Saperi in Fermento: aperitivi di biodiversità

In arrivo un nuovo progetto di divulgazione scientifica che unisce ricerca, arte e partecipazione pubblica: “Saperi in Fermento – Aperitivi di Biodiversità” promosso dal Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma in collaborazione con il chapter italiano della Society for Conservation Biology (SCB Italy).

Finanziato nell’ambito del Bando Avvio alla Terza Missione 2025, il progetto propone un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati ai temi della conservazione della biodiversità attraverso un dialogo originale tra scienza e linguaggi artistici.

Ogni appuntamento riguarderà una tematica specifica e sarà costruito attorno a una diversa forma espressiva — dalla fotografia alle arti grafiche, fino alla scrittura — con l’obiettivo di offrire nuove chiavi di lettura della complessità del mondo naturale e stimolare una partecipazione più consapevole ai temi ambientali. Gli incontri si svolgeranno il prossimo autunno – le date sono in via di definizione – negli spazi dell’Ateneo (Museo di Zoologia, Museo di Anatomia Comparata, Biblioteca del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”) e saranno accompagnati da un aperitivo informale per favorire la partecipazione e il confronto tra pubblico, ricercatori e artisti. È prevista la traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS)

È online il bando per la selezione degli artisti e delle artiste le cui opere saranno esposte durante gli incontri, pubblicato al seguente link: https://bbcd.bio.uniroma1.it/it/bando-artiste-e-artisti-2026-saperi-fermento-aperitivi-di-biodiversita 

“L’arte può rappresentare un ponte tra comunità scientifica e società civile, contribuendo a rendere più accessibili e immediati temi complessi che la sola comunicazione scientifica talvolta fatica a trasmettere”, spiega Noemi Spagnoletti, assegnista di ricerca e coordinatrice del progetto. “Con ‘Saperi in Fermento’ vogliamo creare occasioni in cui conoscenza ed esperienza emotiva si incontrano, favorendo nuove forme di consapevolezza”. 

“Artisti provenienti da contesti diversi, senza limiti di età, nazionalità o esperienza, saranno chiamati a interpretare le connessioni invisibili che legano gli organismi viventi, la fragilità degli equilibri naturali e l’urgenza della loro tutela, trasformando dati e conoscenze in espressioni artistiche capaci di coinvolgere il pubblico sul piano emotivo e sensoriale – prosegue Spagnoletti – ‘Saperi in Fermento’ nasce dall’idea che la conoscenza del mondo vivente non sia sufficiente, da sola, a generare consapevolezza: è necessario anche imparare a osservarlo, immaginarlo e sentirlo. In questo percorso, l’arte diventa uno strumento essenziale per avvicinare la biodiversità alle persone e renderne più urgente la salvaguardia”.

La partecipazione agli incontri sarà gratuita con prenotazione. Date e modalità di iscrizione saranno comunicate nei prossimi mesi sui canali ufficiali della Sapienza Università di Roma

Per informazioni:

saperiinfermento.terzamissione@uniroma1.it 

noemi.spagnoletti@uniroma1.it

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